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Musica Liquida

Musica Liquida, una contraddizione in termini che però stiamo imparando a capire.  Lo considero come un mezzo per raggiungere uno scopo molto importante: quello di portare la musica di qualità in casa di chi non ha ancora  la cultura per poterla apprezzare. Non solo, ma anche per facilitare (e quindi rendere più attraente) l’ascolto della musica a chi possiede grandi quantità di musica digitale ( non importa su quale supporto..). Considerando l’ottima qualtià delle elettroniche disponibili e gli indubbi vantaggi che porta, lo ritengo un buon veicolo musicale per le generazioni presenti e future.

Durante alcune sessioni di ascolto effettuate presso il nostro showromm ( con prodotti LINN ), non è stato difficile capire come la possibilità di gestire migliaia di CD con un iPad, un iTouch, un iPhone oppure il vostro PC portatile sia ritenuto da tutti come un “surplus” molto attraente ed estremamente utile. La differenza qualitativa tra un file MP3, un file a risoluzione CD ( 16 bit – 44,1 Khz) ed un file ad alta risoluzione ( 24 bit – 96 Khz o superiori) è poi stata sempre percepita dalla quasì totalità dei partecipanti alle sessioni confermando quanto la maggiore qualità paghi sempre in termini di musicalità, dinamica e tridimensionalità.

Postate le vostre esperienze, i vostri commenti e, perchè no, le vostre domande..

Buona musica a tutti… da Maurizio Vecchi

p.s.: Vi invitiamo ad astenervi nel postare argomenti inerenti la politica ed altri campi non inerenti.

Alta Fedeltà

Ah l’ALTA FEDELTA’…

Sono cresciuto a pane ed HI-FI e, sin dal lontano 1972, ne seguo il tormentato mondo. Quante gioie e quanti dolori! Eppure la passione è rimasta perchè, come gli audiofili più radicati ( quale io sono) sanno, un solo minuto di celestiale ascolto riesce a far dimenticare i tanti soldi spesi e le tante ore “perse” nel setup dell’impianto.

L’ascolto della musica mi emoziona oggi come 40 anni fa e trasformare la mia passione nella mia attività quotidiana è stato naturale.

Postare un particolare argomento di discussione mi è particolarmente difficile; quali spunti potrei darvi i seguenti:

- La fulminazione sulla via di Damasco: come e quando l’alta fedeltà vi è entrata nel sangue?

- L’ Alta Fedeltà è viva, ammalata o moribonda? In quanti siamo a volerla viva e vegeta? Quali potrebbero essere i rimedi per poterla vedere in piena salute?

- I giovani ascoltano musica dal vivo, nei teatri, nei jazz club o solo tramite i lettori MP3? Hanno in casa un buon impianto di riproduzione sonora che utilizzano?  ( Commento personale: siamo noi, audiofili e/o amanti della buona musica che dobbiamo educare ma saranno le nuove leve che dovranno portare avanti la musica colta. Entrambi siamo conivolti) Contiamoci e conosciamoci meglio!

A voi i commenti ed i suggerimenti per nuovi argomenti.

Buona musica a tutti… da Maurizio Vecchi

p.s.: Vi invitiamo ad astenervi nel postare argomenti inerenti la politica ed altri campi non inerenti.

LP vinile – analogico

Chi mi conosce sa bene quale sia il mio amore per il vecchio LP in vinile; nei miei primi anni da audiofilo esistevano solo l’LP in vinile, il registratore a cassetta ed il registratore a bobine. Tolto quest’ultimo per ovvie ragioni di prezzo e disponibilità di software, tolto il registratore a cassette vista la inferiore qualità in termini prettamente sonori, non restava che l’amato-odiato LP, presente sempre ed ovunque nei negozi di musica ed usufruibile con un normale giradischi il cui prezzo era, tutto sommato, abbordabile.

Per chi come me armeggiava con gli LP da quasi 20 anni, il passaggio al CD è stato inizialmente una esperienza emozionante; dimenticati i problemi di set up di giradischi e testina, dimenticati i problemi di usura di LP, dei loro vari clics,pops etc.etc.

Col passare del tempo però mi accorsi di come anche ( in parte) l’anima della musica fosse andata persa con questo passaggio; ed ecco il ritorno al vinile con tutti i suoi limiti ma sempre fantastico vettore analogico di grande musicalità.

La grande rinascita degli aultimi anni, in controtendenza con il calo delle vendite di tutti gli altri supporti musicali, è a conferma della bontà di un supporto nato, nella sua versione stereofonica, a metà degli anni 50.

Mi spiace vedere, ma credo sia inevitabile, come il vinile sia diventato una moda; il pericolo è che, come tale, si ritorni a massificarne la produzione abbassandone si il prezzo ma anche la qualità. Non me ne vogliano coloro che ritengono che 30 euro per un LP di qualità sia troppo; se costasse meno o molto meno sarei anch’io felicissimo ma credo che, anche con livelli maggiori di produzione, a parità di qualità, sia difficile scendere di molto.

Argomenti di discussione? Ce ne sono tanti, io vi propongo questi:

- Qualità tecnica degli LP; quali sono le etichette migliori in assoluto ( ancora esistenti e che continuano a stampare LP)? Quali quelli storiche, non più esistenti, che stampavano grandi LP ( sempre sotto il profilo tecnico/qualitativo)?

- Quale è  l’LP che possedete e che portereste con voi anche in capo al mondo!

- Quali sono gli LP che vi entusiasmano sotto il profilo squisitamente tecnico e che nel vostro impianto suonano divinamente?

- Quali sono le ultime uscite in LP che vi hanno maggiormente/positivamente colpito?

- Perchè continuate ad ascoltare LP contro tutto e tutti?

A voi il blog!

Buona musica a tutti… da Maurizio Vecchi

p.s.: Vi invitiamo ad astenervi nel postare argomenti inerenti la politica ed altri campi non inerenti.

Home Theater

Ho seguito con attenzione l’Home Theater sin dalla sua nascita e ne apprezzo le peculiarità. Personalmente non lo utilizzo per l’ascolto del solo audio ( preferisco l’ascolto a due canali) ma per la visione di un buon film difficilmente riesco a farne a meno.

Il coinvolgimento visivo ed emotivo della visione di un film su di uno schermo di oltre 100 pollici “pilotato” da un buon videoproiettore a risoluzione 1080p e con un sistema audio 5.1 di qualità può essere totalizzante.

Come per l’Alta Fedeltà, così anche per l’Home Theater, la scelta sinergica delle elettroniche e, soprattutto, una corretta installazione sono i necessari complementi per una realizzazione di qualità.

Penso che il forte rallentamento di questo settore sia in parte dovuto alla vendita, da parte della grande distribuzione, di sistemi “all in one” che, nella maggioranza dei casi, i malcapitati clienti non hanno saputo correttamente settare, per ovvie carenze tecniche, nel proprio ambiente. Con risultati sonori disastrosi.

Ancora una volta la ricerca del prezzo a tutti i costi e l’ incompetenza dei rivenditori rischia di vanificare quanto di buono molti professionisti fanno, ogni giorno, per l’Home Theater.

Gli argomenti  di discussione che vorrei proporvi sono i seguenti:

- Come vi trovate con il vostro sistema HT? Quali i pregi e quali i difetti?

- Avete mai avuto la possibilità di ascoltare un grande sistema HT, magari di un vostro amico o di un rivenditore? Perchè non ci raccontate le vostre sensazioni?

- Preferite un grande schermo al plasma/ LCD o un videoproiettore? Quale videoproiettore vi ha maggiormente impressionato?

- Quali novità nel settore HT ritenete più innovative ed utili?

- Avete un Blu Ray? Quali sono le vostre impressioni di visione ed ascolto?

A voi il blog.

Buona musica a tutti… da Maurizio Vecchi

 p.s.: Vi invitiamo ad astenervi nel postare argomenti inerenti la politica ed altri campi non inerenti.

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